Come correggere le cattive abitudini, e vivere a lungo (e bene)!

Correggere le cattive abitudini? È fondamentale, soprattutto se siete giovanissimi o, se non lo siete, se riuscite a indurre le “best practices” nei confronti dei vostri figli. Sempre più ricerche hanno infatti dimostrato che le malattie croniche dell’adulto spesso sono il risultato di una continua esposizione a fattori di rischio, tra cui l’alimentazione scorretta giovanile. Qualche esempio?

Da diversi decenni è noto che il consumo elevato di cibi ipercalorici ricchi di zuccheri, specie nei primi anni di vita, comporti numerosi e seri problemi di salute. Un campanello d’allarme che viene suonato da tempo considerato che in Italia i bambini sono sempre più grassi (l’obesità infantile sta diventando una vera e propria emergenza), anche a causa della relativa disponibilità di alimenti per tutti, comprese le classi sociali più disagiate, e a causa – forse principale – dell’atteggiamento scorretto e poco responsabile da parte di coloro che dovrebbero prendersi cura dei bambini.

In integrazione a quanto sopra accennato, bisogna anche ricordare che le cattive abitudini non sono solo alimentar, quanto anche legate a stili di vita errati: sedentarietà, troppe ore davanti alla TV, un’insufficiente colazione (con relativo “buco allo stomaco” nelle ore successive, spesso riempito con merende ipercaloriche); il largo consumo di cibi raffinati a rapido assorbimento a discapito degli alimenti integrali, un elevato apporto di proteine e di grassi animali, e altre determinanti, corrono il rischio di pregiudicare uno sviluppo sano ed equilibrato, con strascichi nell’età adulta.

Che fare, dunque? L’obiettivo dovrebbe essere impostare una dieta familiare ricca di cibi freschi cucinati al momento, contrariamente alla frequente abitudine – soprattutto, per chi lavora – di affidarsi a cibi in scatola, e generando così un rapporto sbagliato con il cibo. Meglio cercare di puntare su una buona varietà di alimenti, e cucinare nel modo più ecologico e salutare possibile vegetali, frutta, latticini, pesce e carne, al fine di conservare i loro principi nutrizionali. Se ben combinati – non c’è bisogno di essere uno chef per farlo! – tali alimenti possono essere soddisfacenti per il palato, e per il nostro organismo.

Se avete dei dubbi, provate a parlarne con il vostro medico di fiducia: vi fornirà tutte le raccomandazioni per un nuovo approccio alimentare, più corretto ed equilibrato, a beneficio della salute di breve, di medio e di lungo termine.

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