Enel, 1 miliardo di dollari dalla Bank of China

La Bank of China, riporta il quotidiano Milano Finanza, ha scelto di mettere a disposizione di Enel e delle sue controllate una linea di credito fino a 1 miliardo di dollari, con garanzia Sinosure (la China Export & Credit Insurance Corporation).

Sempre stando ai dettagli di quanto diramato dalla stampa, l’accordo avrà validità cinque anni, con la possibilità di estensione su comune accordo delle parti. Siglata a Pechino, nella sede di Bank of China, dal responsabile Finance and Insurance del gruppo Enel, Alessandro Canta, dal vice general manager di corporate banking di Bank of China, Li Mang, e dal vice general manager del business development di Sinosure, Wang Xu, l’intesa ha la finalità di supportare lo sviluppo da parte delle società del gruppo italiano, e in particolare di Enel Green Power, di progetti su scala mondiale con la partecipazione di società cinesi in qualità di contractor o fornitori di servizi di ingegneria, procurement e costruzione.

Milano Finanza ha poi ricordato che già nel mese di ottobre del 2014 la stessa Enel aveva già siglato un protocollo d’intesa con Bank of China per una valutazione congiunta riguardo alla possibilità di poter porre in essere delle operazioni finanziarie nell’arco di cinque anni. In maniera ancora più specifica, Bank of China si era all’epoca dichiarata disponibile ad assicurare potenziali linee di credito per un ammontare complessivo fino a 1 miliardo di euro, soggette a una valutazione congiunta con Enel: lo step ora realizzato sembra dunque porsi nella stessa linea di sviluppo di quanto un anno e mezzo fa era stato sostanzialmente preannunciato dal protocollo di intesa. Enel è attualmente presente in Cina grazie a una lungimirante strategia iniziata nel 2004 attraverso una serie di progetti per l’abbattimento delle emissioni di gas serra, come previsto dal protocollo di Kyoto.

Per quanto attiene Enel Green Power, Egp ha poi avviato i lavori per la costruzione dell’impianto eolico di Delfina, situato nello stato di Bahia, nel nord est del Brasile. L’impianto, detenuto da cinque società veicolo di proprietà di Egp Brasil Participacoes, avrà – alla fine dei lavori – una capacità totale installata di 180 Mw ed entrerà in esercizio entro la prima metà del 2017. Quando sarà definitivamente completato, l’impianto di Delfina sarà in grado di generare oltre 800 GWh all’anno, equivalenti più o meno alle necessità di consumo annuale di ben 390 mila famiglie brasiliane. L’investimento richiesto è di circa 400 milioni di dollari.

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